Come lavoriamo, dal primo colloquio alla revisione annuale
Sei passi, nello stesso ordine per tutti. Prima di firmare qualsiasi cosa sai quanto spenderai, e fino a quel momento puoi fermarti quando vuoi.
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Il primo colloquio
Una telefonata o una videochiamata, oppure un incontro nella nostra sede di Chieri o, per la Lombardia, a Castano Primo. Ci racconti cosa possiedi, cosa ti preoccupa e cosa vorresti ottenere; noi ti spieghiamo come funziona il servizio e se ha senso nel tuo caso. Può anche succedere che ti diciamo di no, quando pensiamo che non ti serva. [Da confermare: durata indicativa, per esempio 30-45 minuti, e gratuità]
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I documenti e il questionario
Ci servono gli ultimi estratti dei conti, del deposito titoli e delle polizze, e i documenti dei prodotti che hai (per i fondi, il KID). Poi compiliamo insieme il questionario previsto dalla normativa: le tue conoscenze ed esperienze sugli investimenti, la tua situazione finanziaria e la capacità di sostenere perdite, gli obiettivi, la tolleranza al rischio e le preferenze di sostenibilità. Senza queste informazioni la consulenza non si può prestare, ed è giusto così: un'informazione sbagliata in partenza rende sbagliata ogni raccomandazione che segue.
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Il preventivo di parcella
Con i dati in mano ti mandiamo un preventivo personalizzato, per iscritto, con modalità e tempi di pagamento. Lo ricevi prima di qualsiasi impegno, come prevede la nostra informativa. La parcella dipende dalla complessità del lavoro e dalla dimensione del patrimonio: trovi come si calcola nella pagina quanto costa.
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Il contratto
Se il preventivo ti convince, firmi l'informativa precontrattuale e il contratto di consulenza in materia di investimenti. Lì sono scritti i servizi, la parcella, la frequenza dei rendiconti e i canali con cui ci scambieremo le raccomandazioni: piattaforme online, email o PEC.
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L'analisi e le raccomandazioni
Ricevi l'analisi del portafoglio, con il costo di ogni prodotto e il rischio complessivo, e le raccomandazioni operative: cosa vendere, cosa comprare, cosa tenere e perché. Le esegui tu con la tua banca o con un altro intermediario, e se qualcosa non ti è chiaro ne parliamo prima. [Da completare: tempi tipici fra il contratto e la consegna dell'analisi]
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La revisione periodica
Almeno una volta l'anno, e più spesso quando il tuo profilo o gli strumenti scelti lo richiedono, verifichiamo che il portafoglio sia ancora adatto a te e ti mandiamo il rendiconto con le raccomandazioni del periodo e il totale dei costi. Fra una revisione e l'altra puoi scriverci o chiamarci, in particolare quando dalla banca arriva una proposta nuova o quando nella tua vita cambia qualcosa di importante.
In sede, nella zona di Milano o a distanza
La sede è a Chieri, in Via San Giorgio 23, alle porte di Torino. In Lombardia e nel Novarese i clienti li segue Michele Poletti, Consulente Finanziario Autonomo che lavora con noi e riceve a Castano Primo (MI). Chi abita altrove lavora con noi in videochiamata: documenti, questionario e contratto si scambiano per email o PEC, e il servizio è lo stesso anche senza essersi mai visti di persona.
Quanto tempo devo dedicarci?
Per te l'impegno maggiore è all'inizio: il colloquio, la raccolta dei documenti e il questionario. Dopo, il lavoro è soprattutto nostro, e a te restano la lettura delle raccomandazioni, le operazioni da fare con la banca e la revisione annuale.
Posso fermarmi dopo il primo colloquio?
Certo. Fino alla firma del contratto non c'è nessun impegno, e anche dopo aver ricevuto il preventivo puoi decidere di non proseguire.
Come vi mando i documenti, e chi li vede?
Per email, per PEC o attraverso le piattaforme online che ti indichiamo, oppure di persona all'incontro. Li vedono solo i consulenti che ti seguono e le persone della società che ne hanno bisogno per il servizio; come li trattiamo è scritto nell'informativa privacy e, se diventi cliente, nel contratto.
Quanto dura il contratto, e come si recede?
[Da completare: durata del contratto, rinnovo, modalità e preavviso di recesso]
Cosa succede se non sono d'accordo con una raccomandazione?
Ne parliamo, e se resti della tua idea non la esegui: il cliente è sempre libero di non dar corso alle operazioni consigliate. Ci sono anche casi in cui il consulente deve astenersi, quando nessun prodotto disponibile è adatto al cliente.
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