La consulenza finanziaria indipendente, voce per voce
Cosa facciamo, cosa non facciamo e cosa trovi scritto nel contratto. Le parti fra virgolette vengono dall'informativa precontrattuale che consegniamo a ogni cliente prima della firma.
Che cos'è, per la legge
Il Testo Unico della Finanza definisce la consulenza in materia di investimenti come la «prestazione di raccomandazioni personalizzate ad un cliente, dietro sua richiesta o per iniziativa del prestatore del servizio, riguardo a una o più operazioni relative a strumenti finanziari». Personalizzate vuol dire costruite su di te: su quello che possiedi, su quello che vuoi ottenere e su quanto rischio puoi reggere. Una raccomandazione che va bene per tutti, per definizione, non è consulenza, e infatti noi raccomandazioni generiche non ne diamo.
Bert Consulting SCF è iscritta dal 13 settembre 2022 nella sezione dell'albo riservata alle Società di Consulenza Finanziaria (delibera OCF n. 2006). È una sezione diversa da quella dei consulenti abilitati all'offerta fuori sede, che lavorano per una banca o per una rete: per il servizio di consulenza, chi è iscritto come SCF può essere remunerato solo dai clienti. In una parola inglese che si incontra spesso, è una consulenza fee-only.
Cosa comprende il servizio
L'analisi del portafoglio complessivo
Guardiamo tutto, anche quello che pensi di non dover toccare: conti, deposito titoli, fondi, ETF, polizze di ramo I e di ramo III, gestioni patrimoniali, fondi pensione. Per ogni prodotto ricaviamo il costo annuo che paghi, comprese le voci che non compaiono nell'estratto conto, e guardiamo se il rischio che corri è quello che pensavi di correre. Spesso è la prima volta che un cliente vede il suo patrimonio su un foglio solo.
La nuova asset allocation, se serve
Quando il portafoglio non torna, proponiamo come dividerlo fra le classi di investimento (azioni, obbligazioni, liquidità e il resto) e con quali strumenti realizzarlo. Le raccomandazioni personalizzate riguardano valori mobiliari e quote di fondi comuni ed ETF, come prevede l'art. 18-ter del Testo Unico della Finanza per le Società di Consulenza Finanziaria. Polizze, prodotti bancari, gestioni patrimoniali e fondi pensione che possiedi entrano comunque nell'analisi: ne misuriamo costi e rischi e ti mostriamo come pesano sul portafoglio. Guardiamo quello che c'è sul mercato, senza un catalogo da cui scegliere.
La valutazione periodica di adeguatezza
Almeno una volta l'anno, e più spesso quando il tuo profilo di rischio o gli strumenti scelti lo richiedono, verifichiamo che il portafoglio corrisponda ancora ai tuoi obiettivi, alla tua tolleranza al rischio e alla tua capacità di sostenere eventuali perdite. Prima del contratto ti chiediamo di compilare un questionario su conoscenze, situazione finanziaria, obiettivi e preferenze di sostenibilità, e ogni volta che qualcosa cambia nella tua vita lo aggiorniamo insieme.
I rendiconti
Entro 30 giorni dalla fine di ogni periodo concordato (trimestre, semestre o anno) ti mandiamo un rendiconto con la composizione e l'andamento del portafoglio. Entro 60 giorni dalla fine dell'anno ricevi anche la dichiarazione aggiornata sul perché il portafoglio è adatto a te, l'elenco delle raccomandazioni del periodo e il totale dei costi, sia del servizio sia dei prodotti raccomandati.
Che cosa ricevi, in concreto
- un documento di analisi con tutto quello che possiedi, il costo annuo di ogni prodotto e il rischio del portafoglio nel suo insieme;
- le raccomandazioni scritte: cosa vendere, cosa comprare, cosa tenere, con il motivo di ogni scelta;
- i rendiconti periodici e la dichiarazione annuale di adeguatezza, con il totale dei costi;
- un consulente da chiamare quando la banca ti propone qualcosa o quando la tua situazione cambia.
[Da valutare: un esempio di documento di analisi, con dati inventati e dichiarato come esempio, da mostrare in pagina]
Su quali basi lavoriamo. Nella nostra informativa sta scritto che Bert Consulting «non è orientata su determinate categorie o una gamma specifica di strumenti finanziari» e che «non propone strategie di investimento standardizzate ma valuta per ogni Cliente la strategia più adeguata». In due clienti con lo stesso patrimonio, quindi, è normale trovare portafogli diversi.
Cosa non facciamo
- Non teniamo i tuoi soldi. Una SCF non può detenere fondi o titoli dei clienti: il patrimonio resta intestato a te, nella banca o nella SIM che hai scelto.
- Non eseguiamo ordini. Le operazioni le fai tu, con il tuo intermediario. Se vuoi, puoi darci una delega in sola visione sui tuoi conti, senza nessun potere di operare.
- Non vendiamo prodotti e non riceviamo incentivi da chi li produce o li distribuisce. Per la consulenza, la parcella è per legge e per contratto l'unica forma di remunerazione.
- Non ti obblighiamo a seguire le raccomandazioni. Sei libero di non dar corso a un'operazione che ti consigliamo, e nessuno ti chiederà di cambiare banca.
Perché conta chi ti paga
Un consulente che non guadagna sui prodotti può dirti quello che dicono i numeri anche quando a chi vende un prodotto non conviene. Un esempio viene dallo scorecard SPIVA Europe di S&P Dow Jones Indices (edizione Year-End 2025). Nei dieci anni fino al 31 dicembre 2025 il 98,44% dei fondi azionari globali in euro gestiti in modo attivo ha reso meno del proprio indice di riferimento, l'S&P World.
Quel numero riguarda una categoria e un periodo precisi, e non dice quanto renderà un indice in futuro: nessuno lo sa, e diffidiamo di chi lo promette. È il genere di dato che conviene guardare prima di scegliere un fondo, ed è quello che facciamo con ogni prodotto che hai in portafoglio.
Sostenibilità
Se hai preferenze ambientali, sociali o di governance (i criteri ESG), le raccogliamo nel questionario e le valutiamo a livello di portafoglio: il portafoglio nel suo complesso deve essere allineato a quelle preferenze, secondo i criteri descritti nell'informativa sulla sostenibilità. Se per ragioni di rischio o di obiettivo servisse uno strumento non allineato, l'eventuale adattamento delle preferenze spetta a te, e lo mettiamo per iscritto con le motivazioni.
Gli investimenti comportano rischi, compresa la perdita di una parte o di tutto il capitale investito. La consulenza serve a sceglierli con consapevolezza e a dosarli: non li elimina e non garantisce rendimenti.
Domande su questo servizio
Guardate anche le polizze e i fondi pensione?
Nell'analisi entrano sempre: le polizze di investimento sono spesso la voce più cara di un portafoglio, e ne misuriamo costi e rischi come per tutto il resto. Le raccomandazioni personalizzate, invece, riguardano valori mobiliari, fondi ed ETF. [Da verificare con la compliance, insieme al paragrafo corrispondente dell'informativa precontrattuale]
Devo spostare i miei soldi da qualche parte?
No. Il patrimonio resta dove si trova e le operazioni le esegui tu con il tuo intermediario. Se pensiamo che la tua banca ti costi troppo te lo diciamo, con i conti alla mano, ma la scelta resta tua.
Lavorate anche con società e holding?
Sì. Il servizio è rivolto sia ai clienti al dettaglio sia ai clienti professionali, e una società o una holding viene classificata nell'una o nell'altra categoria secondo i requisiti di legge.
Che cosa vuol dire consulenza fee-only?
Vuol dire che il consulente è pagato solo dal cliente, con una parcella concordata, e non riceve provvigioni o altri compensi sui prodotti che raccomanda. Per Bert Consulting SCF è un obbligo di legge, oltre che una scelta.
Ogni quanto ci sentiamo?
La valutazione di adeguatezza si fa almeno una volta l'anno e i rendiconti seguono il calendario concordato nel contratto. In mezzo puoi chiamarci quando ti arriva una proposta dalla banca o quando la tua situazione cambia. [Da completare: incontri periodici previsti, per esempio uno o due all'anno, e tempi di risposta]
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