Quanto costa la consulenza, e come si confronta con quello che paghi oggi
Per la consulenza, la parcella è l'unico compenso che riceviamo, e la conosci per iscritto prima di firmare. Qui spieghiamo come si calcola e come metterla a confronto con i costi che hai già.
Come si calcola la parcella
Per la consulenza sugli investimenti la parcella è commisurata al contenuto e al valore del servizio. Nella pratica dipende da quattro cose: la complessità del patrimonio, la sua dimensione, gli obiettivi e il profilo di rischio, e il tempo che il lavoro richiede. Due patrimoni della stessa cifra possono chiedere un lavoro molto diverso: un conto deposito e due ETF non sono quindici fondi e quattro polizze sparsi in tre banche.
Per questo, dopo il primo colloquio e la raccolta dei documenti, ti mandiamo un preventivo personalizzato e scritto, con modalità e tempi di pagamento. Lo ricevi prima di qualunque impegno.
[Da completare con le fasce indicative che Bert Consulting vuole pubblicare, per esempio una percentuale annua sul patrimonio in consulenza a scalare, oppure un importo fisso annuo, con il trattamento IVA, l'eventuale parcella minima e l'eventuale consulenza una tantum. Chi cerca un consulente, e le AI che rispondono per lui, cercano prima di tutto un numero: anche una forchetta «da… a…» basta]
| Servizio | Come si paga |
|---|---|
| Consulenza in materia di investimenti | Parcella su preventivo personalizzato, commisurata a complessità e dimensione del patrimonio. [fascia indicativa] |
| Pianificazione finanziaria, previdenziale, successoria e dei rischi familiari | Contratto distinto, compenso fisso o variabile concordato di volta in volta. [fascia indicativa] |
| Primo colloquio | [Da confermare: gratuito] |
Quali compensi non riceviamo
- nessuna commissione sui prodotti che ti raccomandiamo;
- nessun incentivo da chi produce o distribuisce fondi, polizze o gestioni: la legge ce lo vieta;
- nessuna percentuale sui guadagni.
Restano a tuo carico, oltre alla nostra parcella, i costi degli strumenti che scegli e quelli del tuo intermediario: commissioni dei fondi e degli ETF, spese di negoziazione e di custodia. Nell'analisi li mettiamo tutti in fila, perché sono una parte del conto che si può ridurre.
Come confrontarla con quello che spendi oggi
Chi ha i risparmi in banca spesso pensa di non pagare la consulenza, perché nessuno gli manda una fattura. Il costo però c'è, ed è dentro i prodotti: commissioni di gestione dei fondi, costi delle polizze, commissioni di ingresso, spese di custodia. Una parte di quei costi remunera chi te li ha proposti.
Facciamo un esempio con numeri tondi, solo per mostrare il conto. Su 300.000 euro investiti in fondi e polizze che costano in tutto il 2% l'anno (commissioni di gestione, caricamenti, e la quota che remunera chi li ha collocati), ogni anno escono 6.000 euro, che il mercato vada su o giù. Se dopo la consulenza lo stesso patrimonio sta in strumenti che costano in tutto lo 0,3%, i costi dei prodotti scendono a 900 euro l'anno. Il confronto da fare è quindi fra 6.000 euro da una parte e 900 euro più la parcella dall'altra, aggiungendo una volta sola gli eventuali costi e le imposte del cambiamento, che nell'analisi calcoliamo prima di consigliarlo.
I costi effettivi di ciò che hai li ricaviamo nell'analisi, voce per voce, dai documenti dei prodotti e dai rendiconti della banca. Spesso è la prima volta che compaiono tutti sullo stesso foglio.
Un limite da tenere presente. Costi più bassi non garantiscono un rendimento più alto, e nessun consulente onesto può garantirne uno. Quello che si sa con certezza è che ogni euro di costo esce dal tuo rendimento tutti gli anni, in qualunque mercato.
La parcella si paga anche se il mercato scende?
Sì, perché paghi il lavoro di analisi e di consiglio e non un risultato. È anche il motivo per cui il nostro interesse è allineato al tuo: non guadagniamo di più se compri o vendi di più.
C'è un patrimonio minimo?
[Da completare: soglia di patrimonio minima per la consulenza continuativa, se c'è, ed eventuale consulenza una tantum per patrimoni più piccoli]
Il preventivo è vincolante?
Il preventivo è una proposta: diventa un impegno solo se firmi il contratto. Se non ti convince, ci si ferma lì.
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